Traduzioni da un sottosuolo

Traduzioni da un sottosuolo

Ovvero: se Dostoevskij incontra il gatto di Schrodinger

27.02.2025 ore 18.00 - Kleine Berlin (Trieste)

Il Progetto “Quadrato Culturale T.E.T.R.I.S.S.” (UniTS) presenta se stesso – e il suo Laboratorio Creativo Permanente di Traduzione Quantistica LCPTQ+

Cos’è la traduzione, risultato o processo? Cos’è un traduttore, fedele o meno che sia? Come si “riscrive” l’originale in un’altra lingua? Cosa si legge quando si legge – una traduzione?

Nel sottosuolo di Kleine Berlin, QC T.E.T.R.I.S.S. porta dentro i meandri della traduzione, illustrandoli al pubblico attraverso letture creative di carte dal cosmo e di cartoline dal mare: le sue ©Carte Culturali “Poechali!”, prodotte con Modiano Industrie Carte da Gioco e Affini S.p.A.

In un rizoma di suoni, musica, voci, immagini, oggetti, va in scena il contrappunto della scrittura nelle “riletture” che ne strutturano lo spazio-tempo: riflessioni e riflessi di testi di partenza e di arrivo nel viaggio infinito dell’interpretazione. Variazioni su “pace” e su “mondo”, a indagare l’entanglement tra l’originale e le sue traduzioni. Fino a che il gatto di Schrödinger non si addormenta sulla prima riga di “Zapiski iz podpol’ja” di F. Dostoevskij...

Per un’operazione di speleologia culturale, un’Arca russa ideale di “fisici” e “lirici” (B. Sluckij): una discesa guidata nei labirinti della traduzione – interlinguistica, intersemiotica, interdisciplinare.

Perché la traduzione è “esperienza dei confini – e del loro superamento” (V. Machlin); perché la traduzione, “lingua dell’Europa” (U. Eco), è “antitetica alla guerra” (A. Prete); perché la traduzione, come diceva I. Brodskij, “è la madre di ogni civiltà”.

NB: Per partecipare all’evento non è necessaria la conoscenza di alcuna lingua straniera. Il mistero del titolo verrà svelato dal gatto, appena si sveglia.