Grandi classici e lingue minori
Esperimenti di traduzione poetica dal russo al friulano
27.07.26 📍 San Vito di Cadore
⛰️ Ai piedi delle montagne, ospite della rassegna “Portatori di nuvole”, QC TETRISS porta in quota le proprie ricerche in un intervento dal titolo: “Grandi classici e lingue minori: esperimenti di traduzione poetica dal russo al friulano”.
📚 Si parte da Evgenij Onegin di A.S. Puškin: “mole eterea” (Achmatova), “enciclopedia della vita russa” (Belinskij) e “delle lingue e degli stili dell’epoca” (Bachtin). Un capolavoro ritenuto intraducibile, eppure tradotto e ritradotto in tutte le grandi lingue del mondo.
E allora, ci siamo chiesti, perché non in una lingua “minore”?
Da questo ha origine “Evgenij Onegin par furlan”, una traduzione di Chiara Rainis in novenari giambici… friulani. Un azzardo poetico nato all’interno di QC TETRISS, laboratorio di incroci, contaminazioni e provocazioni, dove lingue, letterature e culture si incontrano, si scontrano e producono nuove possibilità di lettura. Esplosioni semiotiche, direbbe Lotman.
🚀 E poi… un volo nel cosmo: con “POECHALI! ANÌN! – 33 Letaris dal Cosmi”, il nostro mazzo di Carte Culturali tradotte in friulano. Tra corpi celesti, propulsori spaziali e città aeree, la lingua più ‘piccola’ del nostro progetto si misura con l’infinito.
📖 Dal russo al friulano, da Puškin alle stelle. Traduzione dopo traduzione, sfida dopo sfida, il friulano amplia i propri orizzonti: accoglie nuovi ritmi, immagini e parole, ancora mai sperimentati nella sua tradizione letteraria.
Perché è questo il senso di QC TETRISS: mettere le lingue in relazione, spingerle oltre i propri confini, rifiutare le unità di misura imposte dall’alto e stravolgerle dall’interno. Per tracciare solchi inediti, geografie inattese, sentieri di parole ancora tutti da esplorare.
☁️ E come il Portatore di nuvole del titolo, anche il traduttore affronta la sua fatica apparentemente “inutile”: trasportare parole per cambiare paesaggi. Paesaggi linguistici, culturali, umani. Una traduzione alla volta.
Grazie a Cinzia De Lotto, curatrice della rassegna, per averci ospitato in questo luogo sospeso tra parole, nuvole e montagne.
За сим расстанемся, прости! Cumò par vêr jo “mandi” us dîs!
С любовью,
QC TETRISS 🟥
